Il Genoa completa il quadro delle semifinaliste.

Con due vittorie ai calci di rigore il Genoa passa il turno.

 

Savona: Barruti Daniel, Sarpa Simone, Incorvaia Alessandro, Negro Lorenzo, Colombo Emanuele, Masha Joy, Giorgi Alessio, Giusto Giacomo, Mehametaj Denis, Lazzaretti Jonathan, Freccero Andrea, Celestini Valentino, Mukaj Eraldo, Gambetta Tiziano, Gandolfo Lorenzo, Pregliasco Robin, Zunino Giovanni, Incorvaia Gabriele. All: Maurizio Pinna

 

Genoa: Russo Alessandro, Piccardo Matteo, Buffo Davide, Raggio Leonardo, Rovella Nicolo, Serpe Laurens, Fossati Cristian, Masini Patrizio, Poggi Mattia, Krasniqi Riad, Rimoli Salvatore, Ruggiero Lorenzo, Calabrese Bruno, Salata Alessio, Rossi Marco, Autieri Andrea, Malltezi, Klimavicius Augustinas, Di Bella, Evangelista Luca. All: Luca Chiappino

 

Sampdoria: Boschini, Maggioni, Ercolano, Casanova, Aguino, Soresen, Fogal, Valente, Testore, Mancini, Menini, Raspa, La Monica, Catapano, Brignone, Marianelli, Orlando, Maglie. All: Simone Pavan

 

 

Il girone “Rino Grammatica” se lo aggiudica il Genoa con non poca fatica. La prima partita contro il Savona si combatte prevalentemente a centrocampo ed è il Savona che riesce a portare maggiore pressione alla difesa Genoana. È comunque il Genoa che ha le occasioni migliori e specialmente con Poggi va vicino al gol in due occasioni nelle quali un po di imprecisione e un po di bravura del portiere savonese Barruti impediscono al Genoa di passare in vantaggio. Serviranno i calci di rigore a decretare la divisione della posta con il Genoa che vince 4-3 e conquista 2 punti e il Savona 1, come da regolamento. Costretto a vincere per sperare di passare il Savona è costretto a battere la Sampdoria e la prestazione è sicuramente ottima, ma la qualità dei Sampdoriani si fa sentire e in più occasioni i blucerchiati sono pericolosi. Fogal servito alla perfezione da Menini spreca incredibilmente da ottima posizione. E nel momento di maggiore sofferenza della Sampdoria la squadra di Pavan trova il vantaggio con il gol di Testore. Sbloccatasi e liberata dalla pressione la Samp crea e prima trova il raddoppio con Maglie e poi si divora il 3-0 nuovamente con Testore. Nell’ultima partita, il derby Genoa-Sampdoria, non si può sbagliare. La squadra che perde, dopo aver effettuato i calci di rigore in caso di pareggio, verrà eliminata. La replica della finale dell’ultimo Torneo sempre scorrere via senza grandi sussulti. Poi il Genoa accelera e crea: prima ci prova Rimoli, poi con uno scambio Poggi Klimavicius che porta il primo alla conclusione, ma in entrambi i casi è bravissimo Raspa a negare la gioia del gol. Terminati i 40 minuti con il punteggio di 0-0 si va ai calci di rigore e la vittoria se la conquista il Genoa per 5-3. La classifica si compone per tanto nella seguente maniera: Genoa 4p, Sampdoria 4p, Savona 1p. Vince il girone ed è qualificato per la semifinale il Genoa per aver vinto lo scontro diretto.